Secondo appuntamento con la rassegna “Fuori e dentro l’anima” del Comune di Vergato.
Domenica 6 novembre pomeriggio in biblioteca con la presentazione del romanzo “L’invidia del mare” di Carmine Caputo e la musica originale di Melissa Stott, nel contesto della mostra fotografica di Matteo Medici
Edito da Damster Edizioni, il romanzo sfida le convenzioni dei generi letterari incrociando vicende sentimentali, misteri e fatti di cronaca reale. La musicista Stott ha composto una colonna sonora originale ispirata dalle pagine del giallo
Domenica 6 novembre alle ore 17 la Biblioteca Comunale “P.Guidotti” di Vergato ospiterà il secondo appuntamento della rassegna “Fuori e dentro l’anima – Percorsi guidati tra le arti” organizzata dal Comune di Vergato. La peculiarità di questi incontri è quella di consentire un dialogo tra linguaggi artistici solo apparentemente distanti: nella fattispecie quello della letteratura, della musica e della fotografia.
Carmine Caputo, infatti, presenterà il suo romanzo “L’invidia del mare” uscito alcuni mesi fa per le edizioni Damster, dialogando con la giornalista Giorgia Olivieri. Ad arricchire la presentazione sarà la straordinaria musica di Melissa Stott, polistrumentista e cantautrice reduce dal Cork Jazz Festival: dal suo pianoforte regalerà emozioni ai partecipanti. Si tratta di brani originali ispirati dal romanzo e scritti appositamente per questo evento, che saranno proposti al pubblico per la prima volta. Il tutto nella cornice della mostra fotografica di Matteo Medici particolarmente attento a ritrarre paesaggi e ambienti naturali.
«Siamo molto contenti di tornare a vedere la nostra biblioteca piena di gente che si incontra per apprezzare diverse forme d’arte» commentano il sindaco di Vergato Giuseppe Argentieri e l’assessora alla cultura Patrizia Gambari. «Aspettiamo un pubblico numeroso per la presentazione dell’ultimo romanzo di Caputo, giornalista e scrittore di romanzi gialli, nel quale troviamo il simpatico e un po’ malinconico maresciallo Lucarelli, che fra omicidi furti e fatti di cronaca ripercorre nella sua memoria, e fa viaggiare il lettore negli anni Novanta. Sarà accompagnato dalla bravissima pianista cantante e performer Melissa Stott e dalla mostra fotografica di Matteo Medici: avremo il privilegio di ospitare artisti che conoscono e valorizzano il nostro territorio con i loro talenti».
La trama del romanzo
Protagonista della vicenda è ancora Antonio Luccarelli, il carabiniere al centro delle vicende di diversi racconti e romanzi tra cui #Stodadio – L’enigma di Artolè, edito nel 2020 e vincitore del premio della giuria al Premio Letterario Montefiore Conca 2021. Stavolta l’ambientazione è piuttosto varia e coinvolge Milano, Bologna, l’Appennino bolognese e Taranto.
Antonio Luccarelli è un solitario maresciallo dei carabinieri pugliese. Da anni lavora in una malinconica vallata dell’Appennino bolognese e sostiene di non avere mai avuto troppa fortuna con le donne. Ma è davvero sempre andata così, o quella vecchia cartolina infilata in un cassetto nasconde qualcosa? Una mano femminile più di vent’anni prima aveva scritto sul retro, prima di spedirgliela: “Non so se invidiare più te, che hai di fronte il mare, o il mare, che ha di fronte te”. Cosa è successo alla donna? Perché Luccarelli fatica a parlarne?
Per scoprire la verità il lettore dovrà fare un viaggio indietro negli anni Novanta, perché sono tanti i segreti che il nostro militare non vuole raccontare, tra le ombre lunghe di una Milano diffidente, ancora scossa da Tangentopoli, una città cupa ma capace di sorprendere con i suoi gioielli nascosti il giovane in servizio di leva. Altri segreti si celano nelle feste rumorose della gioventù spensierata di Bologna che si muove tra ritrovi universitari, discoteche e locali che hanno segnato la storia di tanti giovani fuorisede e non. Nel passato di Luccarelli ci sono omicidi, violenze, comportamenti di cui un carabiniere non dovrebbe andare fiero. Ma anche tanta voglia di riscatto.
L’invidia del mare è un giallo, un romanzo di formazione, una storia d’amore, o forse niente di tutto ciò, perché come tutte le storie sfugge a una identità predefinita e gioca a mettere in discussione le certezze del lettore. Un romanzo che esplora temi classici come il tradimento, l’amicizia, la lealtà, in cui nessuno è davvero quello che sembra.

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