In questa puntata di PARLAMI DI APPENNINO vi raccontiamo una storia fatta di sport, di disabilità e di amicizia.
La nazionale kazaka di paraciclismo categoria tandem, fino a qualche giorno fa, ha soggiornato all’ostello di Rocca di Roffeno (Castel d’Aiano) per allenarsi sulle strade appenniniche in vista dei mondiali in Svizzera di ciclismo e paraciclismo in programma a Zurigo dal 21 al 29 settembre. La città svizzera ospita la manifestazione per la quarta volta nella sua storia, dopo le edizioni del 1923, 1929 e 1946.
La squadra del Kazakistan è composta da sei atleti, una coppia di donne e due coppie di uomini, tre sono ipovedenti e tre normodotati.
A raccontarci la loro storia è stato Elvio Deganello di Cereglio che, insieme ad alcuni abitanti di Roffeno e Cereglio, ha incontrato gli atleti e ha fatto da traduttore.
La delegazione kazaka è stata anche ricevuta dalla sindaca di Castel d’Aiano, Rossella Chiari.

